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3. Porta Romana e Cinta Sillana

Lasciando la necropoli alle nostre spalle, i resti che ci troviamo di fronte, sono le mura repubblicane e i resti della Porta Romana (porta attraverso la quale la via ostiense entrava nella citta'); poco prima delle mura c'e' il basamento della Salus Augusta, dedicata alla salute dell'imperatore, da un membro della famiglia degli Acilii, una delle più antiche ed importanti di Ostia.

Le mura dette anche cinta sillana, perche' in un primo momento fatte risalire all'eta' sillana, appunto, datate tra l'82 e il 79 a.C., circondavano la citta' per circa 1800 metri, lasciando libero solo il lato settentrionale, bagnato dal Tevere. Da studi recenti e' stata proposta una datazione più bassa per ciò che riguarda la loro edificazione. 

Nel corpo delle mura si apre la Porta Romana, fiancheggiata da due torri; i pilastri che ne rappresentavano gli stipidi, recano i solchi dove veniva fatta scorrere la saracinesca. I resti della porta si trovano ad un livello inferiore rispetto al livello della via Ostiense.

Sono state ritrovate delle iscrizioni, sulle quali e' riportata la storia edilizia della porta e delle mura stesse: deliberate dal Senato e dal popolo romano, le mura vennero iniziate da Cicerone (63 a.C.) e completate da Clodio Pulcro.

Oltrepassando la porta ci troviamo di fronte uno spazio detto Piazzale della Minerva; qui, infatti, venne trovata una statua di Minerva alata. Secondo recenti studi, durante antichi restauri alle mura e alla porta Romana (documentati dalle iscrizioni sopra dette), la Minerva alata venne riutilizzata per ornare il frontale della porta. 

Procedendo nel piazzale, troviamo resti di un ninfeo (una grande vasca), utilizzato come abbeveratoio per i cavalli, che consentiva la sosta dei cisiarii (carrettieri che provvedevano anche al collegamento tra Ostia e Roma). 

Gli edifici che si vedono (sempre nel piazzale), sono i magazzini repubblicani, di cui ora e' difficile ricostruire la pianta originale a causa delle trasformazioni subite con i vari lavori effettuati nel corso dei secoli. Inizialmente (I sec. a.C.) il complesso aveva una notevole importanza nell'attivita' del porto fluviale, ma nel corso dell'eta' imperiale tutto venne trasformato e modificato; furono costruiti altri edifici tra cui le Terme dei cisiarii.